Serbia – Ungheria: In viaggio con i rifugiati verso il confine


refugees, Viaggio, Serbia, Ungheria, Ph © Andreja Restek

refugees, Viaggio, Serbia, Ungheria, Ph © Andreja Restek

Dalla stazione di Belgrado gli autobus che partono verso il confine con l’Ungheria, normalmente sette al giorno, sono stati potenziati. Il viaggio verso una delle la città situate a pochi chilometri dalla frontiera dura quattro ore e mezza. L’autobus si ferma una sola volta per una tappa brevissima, in modo che chi può permetterselo, compri da mangiare e da bere. I passeggeri sono ragazzi afgani e pakistani, e famiglie siriane. Ci sono anche famiglie palestinesi, già in passato rifugiate in Siria e ora in fuga per la seconda volta. Anche chi non ha nulla è disposto a offrire l’ultima gomma da masticare al giornalista che ha seduto vicino. La stanchezza è grande per chi percorre solo questa piccola tratta di poche ore, immensa per chi ha alle spalle settimane di cammino, notti passate all’aperto mentre la temperatura diminuisce, e maltrattamenti subiti ad opera della polizia al macedone, come riportano molte testimonianze. All’arrivo il pullman si ferma in un campo improvvisato non lontano dalla città, da dove si parte con altri mezzi verso la località che dista un paio di chilometri dal confine ungherese.

Apr news

Annunci


Categorie:Esteri

Tag:, , , , , , , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: