Da dieci luoghi di preghiera a due moschee ufficiali. Questa potrebbe essere la trasformazione di Torino per quanto riguarda i centri di culto islamici. In Italia le moschee ufficiali per ora sono solo tre: una a Roma, una a Segrate (Mi) e una a Catania.
A Torino potrebbero presto essercene ben due, tutte in una volta.
I circa 30.000 musulmani presenti in città per ora hanno a disposizione dieci locali adibiti a centri culturali/luoghi di preghiera: la Moschea di Torino in via Cottolengo 7 bis, la Moschea della Pace in corso Giulio Cesare 6, la Sala di preghiera riservata alle donne in via Berthollet 24, le Sala di preghiera in via Nizza 19, via Saluzzo 18, via Piossasco 9, via Chivasso 10, corso Vercelli 140, corso Regina Margherita 162, via Baretti 31.
Ma notizia di queste ultime settimane è che, assieme alla chiacchierata moschea di via Urbino, a Torino Sud ne sarà costruita un’altra. In nuovo centro di culto sorgerà in via Genova, nei pressi di piazza Bengasi, all’interno di un ex cinema. Sarà grande ben mille metri quadri. Promotore il Centro Culturale Islamico di Moncalieri, che ha già proceduto all’acquisto dei nuovi locali e avviato i lavori di sistemazione. Lo stesso centro culturale che aveva già investito centinaia di migliaia di euro in un altro fabbricato, sempre in piazza Bengasi, chiuso presto perché non a norma.
Tale moschea, che sarà intitolata al re del Marocco Mohammad IV, concentrerà i Musulmani di Torino sud, oltre che di Moncalieri e Nichelino.
Per il compromesso sono già stati versati 50mila euro, per la ristrutturazione ne sono stati messi da parte 70-80mila. Il costo totale sarà di circa un milione e mezzo di euro. Le polemiche non mancheranno.
APR news
fonte molevetiquattro
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