Mladic, Gotovina ed altri questa settimana davanti ai giudici

Questa settimana si sono accesi nuovamente i riflettori e i ricordi sulla guerra nei Balcani, con un fitto calendario dei processi nel Tribunale Penale Internazionale dell’Aja (ITCY).

La settimana è iniziata con il processo d’appello degli ex generali croati  Gotovina e Markac .

Ante Gotovina è stato formalmente accusato nel 2001,  arrestato in Spagna nel 2005 e successivamente condannato in primo grado a 24 anni di reclusione.

Gotovina è stato il Comandante del distretto militare di Spalato dell’Esercito Croato e Comandante in capo dell’operazione militare in Krajina chiamata “Oluja” (“Operation Storm”).

Mladen Markac, formalmente accusato nel 2004,  è stato condannato nel 2011 a 18 anni di reclusione.

Markac era il capo della Polizia Speciale del Ministero degli Interni della Repubblica Croata,  responsabile dell’operato della Polizia Speciale, assistente del Ministro degli Interni e dopo l’operazione “Oluja” ha ricevuto il titolo di generale.

Entrambi sono accusati di persecuzione, deportazione, saccheggio di proprietà privata e pubblica, distruzione di città, paesi e villaggi, omicidio, atti disumani e trattamenti crudeli.

Un altro processo che è ricominciato in settimana è quello contro l’ex generale serbo Ratko Mladic. Questi è accusato di genocidio, persecuzione, sterminio, omicidio, deportazione, atti disumani e di terrore, attacchi illegittimi, cattura di ostaggi.

Continuano, nel frattempo, altri processi come quelli contro Sainovic, Ojdanovic, Pavkovic, Lazarevic, Lukic, e Milutinovic,  che si sono svolti questo mercoledì . Le accuse sono generalmente di deportazione, crimini contro l’umanità, persecuzioni su base religiosa, omicidi commessi nella regione del Kosovo.  Milutinovic è risultato non colpevole per tutti i capi d’accusa.

Gli accusati sono già stati condannati in primo grado e il 16/05/2012  è stata formalizzata la richiesta d’appello.

Secondo alcuni sostenitori dei generali croati,  le accuse e le condanne sono ingiuste, inoltre ritengono che il tribunale del’ Aja non sia legittimo.

Altri invece condividono pienamente le condanne sperando che l’appello sarà  respinto.

Anche l’ex generale Mladic hai i propri sostenitori  che seguono il processo in diretta, e leggendo i loro commenti si può  capire che sono pronti ad agire agli ordini del “loro generale”. Anche se rinchiuso in carcere, Mladic esercita ancora un’enorme influenza verso i suoi sostenitori.

Da entrambe le parti,  gruppi estremisti incoraggiano i loro leader, si insultano a vicenda e promettono vendetta. Tutto ciò conferma che la guerra dei Balcani ha lasciato ferite molto profonde e che nessun tribunale potrà riportare la pace.  L’unica cosa che il Tribunale potrà fare sarà di portare un po’ di giustizia per le vittime di queste guerre.

APR news To



Categorie:Cronaca, Esteri, Inchieste Varie

Tag:, , , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: