Nel 2013 più di 4 milioni di Siriani avranno bisogno di aiuto

Il numero delle persone colpite dal conflitto e bisognose di aiuti in Siria potrebbe salire dai 2,5 milioni attualmente stimati ad oltre 4 milioni all’inizio del 2013, ha confermato oggi a Ginevra John Ging responsabile dell’Ufficio dell’Onu per il coordinamento degli affari umanitari (Ocha). E il numero di rifugiati, sempre nei primi mesi del 2013, “salirà ad oltre 700mila” sulla base delle tendenze attuali, ha detto Ging al termine di una riunione del Forum umanitario sulla Siria. “Non si tratta della peggiore delle ipotesi, ma sicuramente di uno scenario orribile che dovrebbe ispirare e motivare chiunque abbia un’autorità politica a mobilitarsi per porre fine a questo conflitto”, ha aggiunto Ging in un incontro con i giornalisti. Dei 2,5 milioni di persone attualmente bisognose di aiuto all’interno della Siria, l’Onu riesce a raggiungere 1,5 milioni di persone. Il 47% degli aiuti giunge nelle zone dove il conflitto è in corso, sono zone disputate tra esercito siriano e opposizione, o sotto il controllo dell’opposizione. Il restante 53% è destinato agli sfollati interni fuggiti dalle zone di conflitto e rifugiatisi in zone sicure, ha dettagliato Ging.

“Ci sono inoltre località nelle zone di conflitto che non riusciamo a raggiungere e questo cambia in continuazione”, ha spiegato. In particolare alcune zone controllate da tempo dall’opposizione, vicino alla frontiere, dove l’Onu non riesce ad andare. Sono zone geograficamente limitate. “Non sappiamo quante persone sono in queste zone. La nostra stima è che si tratta di circa 98mila persone che hanno bisogno di aiuti”, ha sottolineato Ging. Organizzazioni e individui che agiscono di propria iniziativa fanno giungere aiuti attraverso la frontiera, mentre l’accordo tra Onu e Damasco non prevede questa possibilità e gli aiuti dovrebbero attraversare la linea del fronte.

Dall’inizio della crisi siriana, scoppiata nel marzo 2011 con la repressione delle prime rivolte e sfociata in un violento conflitto armato, “non siamo mai riusciti a tenere il passo con i crescenti bisogni” , ha deplorato Ging. Le Nazioni Unite hanno ricevuto il 45% circa dei 338 milioni di dollari richiesti per l’assistenza umanitaria in Siria.

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TicinOnline.ch



Categorie:Esteri

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