Un ragazzino decapita un uomo e, intorno, la folla lo acclama. L’ultimo orrore dal conflitto in Siria e’ su Youtube, e a postarlo sarebbero stati i sostenitori del regime di Bashar Assad, ma non e’ chiara la localita’ sia stata filmata la scena ne’ chi siano e a quali fazioni appartengano i protagonisti di scene raccapriccianti nelle quali un ragazzino impugna una lunga sciabola e stacca la testa a un adulto, in quella che appare come una vera e propria esecuzione. Il video, spiega lo storico belga Alberto Piccinin su Facebook, “non e’ preso da un sito collegato ad un gruppo ribelle siriano, e tanto meno un sito ufficiale dell’Esercito Siriano Libero(ESL). Il video proviene invece da un sito web che supporta il regime baathista e il presidente Bashar al-Assad. E questo sito -continua Piccinin, intellettuale filosiriano fino a quando non si reco’ personalmente nel Paese mediorientale per constatare le ragioni e i torti del conflitto- non fa alcuna menzione della fonte che ha fornito il video, ne’ il luogo in cui l’evento si e’ verificato, ne’ la data in cui e’ stato girato il film. Non possono essere identificati ne’ gli esecutori ne’ la vittima. Nulla consente di determinare se si tratti di ribelli o di una messa in scena, come il regime siriano ha gia’ prodotto diverse volte. In breve, questo documento non viene autenticato, e’ quindi del tutto inutilizzabile”. Il video, rende noto l’Osservatorio italo Siriano sul blog di Young.ng, restera’ ancora per poco su Youtube e anche su Facebook, che ha bloccato le pagine di coloro che lo hanno inserito nel proprio profilo in base ai criteri che regolano i social network.
Apr news
F agi

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