Due giornalisti, Gabriel Huge e Guillermo Luna, che lavoravano per il quotidiano locale ‘Notiver’, sono stati ritrovati al confine orientale dello Stato di Veracruz, con evidenti segni di tortura sul corpo.
Secondo gli inquirenti gli omicidi sarebbero da attribuire ai narcotrafficanti. Il Messico è uno dei Paesi più pericolosi del Sudamerica soprattutto per i giornalisti. Dal 2006, dopo che il presidente Calderòn ha lanciato la sua ‘guerra contro la droga’ si contano più di 45.000 vittime.
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