“L’amore dura tre anni” di Frédéric Beigbeder

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L’amore è una battaglia persa in partenza.
“Il conto alla rovescia è cominciato….Un giorno tu ti stuferai, mi troverai insopportabile, mi rimproverai di non aver abbassato l’asse del cesso, io passerò la serata davanti alla tele fino alla fine dei programmi, e tu mi tradirai….”
Avevo lì da qualche anno questo librettino. Me ne sono rammentato solo perché in questi giorni è programmato il film che ne hanno ricavato. Sono soprattutto curioso di sapere come si può sceneggiare una banalità di questo genere. Ma lo scoprirò presto dopo aver visto il film.
Intanto ho letto il libercolo, che più che un romanzetto è un pamphlettino sull’amore. E Frédéric Beigbeder (una lunga attività di pubblicitario, prima di dedicarsi alla scrittura – il libro è del 1997) suffraga le sue teorie e scolpisce le sue frasi ‘storiche’ attraverso la vicenda di due amori, credo autobiografici, quello con la moglie e poi con la donna che è venuta dopo.
Presto giunge il momento in cui non potete sopportare vostra moglie un secondo di più perché vi siete innamorati di un’altra. Che grande novità e verità: ci voleva giusto un libro per scoprirlo! Intanto l’alibi è la voglia di solitudine, non il fatto che ci sia un’altra.
Esce spesso da solo. I mondani sono essere solitari persi in una marea di conoscenti sconosciuti. Si rassicurano a colpi di strette di mano. Ogni nuovo bacio sulla guancia è un trofeo. “Vasa, e vasa!” In realtà lo afferma la natura, con un’abbondanza di esempi, che tutto finisce: Una zanzara dura un giorno, una rosa tre giorni. Un gatto dura tredici anni, l’amore tre. E’ così. C’è prima un anno di passione, poi un anno di tenerezza e infine un anno di noia. Il primo anno si dice: “Se mi lasci mi ammazzo”. Il secondo anno si dice: “Se mi lasci, mi farai soffrire ma me la caverò”. Il terzo anno si dice: “Se mi lasci, stappo lo champagne”.
Per essere ancora più concreto ed esplicito, circa questo susseguirsi di Passione-Tenerezza-Noia, Beigbeder aggiunge: Il primo anno si comprano dei mobili. Il secondo anno, si spostano i mobili. Il terzo anno, ci si divide i mobili.
Il protagonista si chiama Marc Marronnier, le sue donne Anne e Alice e Julie e…
Inutile cercare altro. La lettura non si riscatta neppure con la compilation delle canzoni tristi da ascoltare per risalire la china: ci sono Simon&Garfunkel, Cat Stevens, James Taylor, Elton John, ma anche i Rolling Stones e i Beach Boys. Unica buona notizia: la tristezza fa dimagrire. E nemmeno si risolleva (il libro….) con qualche escursione nell’erotico spinto. Allora non resta che rifugiarsi in qualche pensiero un po’ più serio.
Fan-Chiang chiese: “Cos’è l’amore?”
Il maestro rispose: “Dare più valore allo sforzo che alla ricompensa, questo si chiama amore”. (Confucio)

APR news
Fonte riccardo caldara .net

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Categorie:Inchieste Varie

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