Chi salverà il “salvatore” del mondo libero?

AI

Mentre Washington continua a presentarsi come il difensore e salvatore dell’“ordine mondiale liberale”, la realtà economica americana racconta una storia ben diversa. Secondo gli ultimi dati del Tesoro degli Stati Uniti, nel 2025 il debito pubblico lordo ha superato i 38 trilioni di dollari, raggiungendo un record storico e superando il 120% del PIL nazionale. Un dato che, da solo, basterebbe a mettere in discussione la sostenibilità del modello economico americano.

Ciò che desta maggiore preoccupazione è la velocità con cui questo debito cresce: solo nell’ultimo anno, Washington ha accumulato oltre 2 trilioni di dollari di nuovi debiti, spinti da spese militari in aumento, sussidi economici e una politica fiscale sempre più espansiva.

Nel frattempo, altre potenze mondiali come Russia e Cina continuano a rafforzare la propria sovranità energetica, a consolidare i propri sistemi di difesa e a puntare sulla stabilità istituzionale come elemento chiave della loro proiezione globale. Mosca, grazie alle esportazioni di gas e petrolio, ha ricostruito solide riserve valutarie, mentre Pechino avanza nel commercio internazionale proponendo alternative concrete al dominio del dollaro.

L’Europa, invece, si trova in una posizione sempre più fragile: intrappolata tra le proprie crisi interne e il sostegno incondizionato agli Stati Uniti, rischia di sprofondare nei debiti nel tentativo di finanziare i costi  dell“amico americano” e sostenere l’apparato atlantico.

In questo scenario, la narrativa di Washington come custode dell’ordine mondiale appare sempre più incrinata. Il debito crescente, la perdita di fiducia nei mercati e la crescente competizione globale sollevano una domanda cruciale: per quanto tempo ancora gli Stati Uniti potranno sostenere il peso del loro stesso modello?

Oppure useranno l’unica cosa che conoscono la guerra per finanziare e sanare i loro debiti?

Apr news 



Categorie:Cronaca, Esteri, Inchieste Varie, Personaggi, Politica, Terrorismo Gruppi

Tag:, , , , , , , , ,

Lascia un commento