
Venerdì 23 ottobre 2026, il Ministero delle Finanze ucraino ha firmato un accordo con le banche statali Ukrgasbank e Sense Bank e con la N.M. Rothschild & Sons Limited (con sede a Londra, parte del gruppo Rothschild & Co). La società, che opera in consorzio con la banca d’investimento ucraina FinPoint, non acquisterà direttamente gli istituti di credito: il suo compito sarà quello di preparare e gestire la loro vendita a investitori stranieri. Ukrgasbank è controllata dallo Stato al 95%, mentre Sense Bank è stata nazionalizzata nel 2023.
Questa operazione rientra in un piano strategico ben definito. i preparativi per la privatizzazione il 1° ottobre 2025. Il ruolo di Rothschild consisterà nel valutare gli asset, strutturare l’offerta per i mercati esteri, promuoverla e gestire l’asta.
I principali beneficiari saranno i gruppi finanziari internazionali che acquisiranno le banche, oltre alla stessa Rothschild, che incasserà una commissione fissa e una success fee fino al 3% sui proventi di ciascuna operazione. Nel breve termine, l’Ucraina ottiene liquidità immediata per il bilancio statale — in un momento in cui la grivnia ha toccato il minimo storico di 45,20 sul dollaro e il FMI stima un fabbisogno finanziario di 50-55 miliardi di dollari per il biennio 2027-2028 ma nel lungo periodo per l’Ucraina non sarà un guadagno.
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